civuoleunDISCO -Everything you’ve got to expect / The Last Shadow Puppets

Ok, lo diciamo subito: questa non sarà una recensione, nè un post oggettivo.

Insomma, se vi serve una descrizione del disco, una lista dei riferimenti più o meno conosciuti, una critica e un consiglio, bhè, non andate avanti!

tlsp3Questa è una smaccata, sfrontata, evidente dichiarazione d’affetto! Il nuovo disco de “The Last Shadow Puppets” è, un tutti i sensi, un’attesissima riunione tra amici del cuore, a distanza di anni.

Ma non di quelle cose noiose, che vanno fatte a Natale e finiscono che, mentre torni a casa in macchina, pensi quanto sia triste non aver più niente da dirsi, se non il tedio snocciolarsi di vicendevoli ricordi.

Che uno la guardi dal punto di vista di chi questo disco l’ha fatto, o di chi l’ascolta, “Everything you’ve got to expect” è un incontro bellissimo!

Alex Turner e Miles Kane sono inglesi – e lo si direbbe a vederli da lontano – e sono molto amici. Suonano o hanno suonato in band diverse, hanno fatlsptto un successo clamoroso, hanno riempito club, parchi, festival e chippiùnehappiùnnemetta…

Hanno fatto un disco insieme, solo loro due, otto anni fa, quasi per divertirsi, anzi direi proprio solo per divertirsi e quello che venne fuori era una specie di gioiellino indie-rock che prendeva qua e là dalle rispettive carriere aggiungendo quel pizzico di nuovo e unico che l’aveva reso così speciale.

Poi niente, succede sempre: “non perdiamoci di vista, ti chiamo”… e passano quasi dieci anni, un numero variabile di dischi e di concerti, date comuni e periodi lunghi mesi a non sentirsi. L’onda indie rock degli anni zero è un po’ invecchiata, qualcuno non se n’è più ripreso, altri ne sono delusi, altri sono diventati grandi, e indipendenti solo di nome.

E poi, o almeno questo è quello che ci immaginiamo, un pub, una birra, qualcosa in più di ricordi comuni da raccontarsi e PAMM.. il grande ritorno di questo duo/band/progetto/qualsiasi cosa sia è bello che servito.

E quando dico che è un ritrovo tra amici in tutti i sensi è perchè quando questo lavoro viene fuori, quello che si sente dalle cuffie, è qualcosa di cui si aveva il bisogno senza essersene mai accorti.

Negli anni abbiamo sentito i dischi degli Arctic Monkeys, quelli di Miles Kane, quelli di tanti altri. Negli anni abbiamo sempre saputo che The Last Shadow Puppets erano una gran bella cosa, ma il tempo, i dischi, le cose da fare, le nuove uscite ci avevano distratti.

tlsp2E poi eccoli qui, in cuffia, mentre dovresti lavorare; ed eccoli qui, mentre il tuo capo ti parla e tu tieni su la cuffia uguale, perchè non vuoi premere stop; eccoli qui con quella voce che conosci come fosse tua, salvo che è molto più bella della tua.

Eccoli qui, con canzoni belle e preziose come diamantini sboccati e dolci allo stesso tempo. Eccoli qui, come i vecchi amici, quando ti disturbano mentre tu te li eri scordati, e a loro comunque non frega un cazzo! Come se non fosse passato un attimo, solo che è ancora meglio, perchè è meglio crescere, a volte, che pensare a quanto fosse figo il primo demo.

Esatto, tutte queste righe senza dirvi nulla del disco… Abituatevici! Scopritelo voi!

civuoleunDISCO – The Last Shadow Puppets – Everything You’ve Come to Expect!

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